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Doveva essere una partita senza ambizioni, senza economie, senza niente da chiedere, un normale match di inizio estate che andasse a chiudere una stagione lunga e faticosa. In meno di due ore si è capovolta l’idea di fare pallavolo, tramutando questo incontro in un’autentica festa dello sport e della passione, tra tifoserie assordanti, azioni interminabili e applausi a scena aperta per due squadre che, nonostante tutto, si sono date battaglia sul campo per l’onore, la supremazia e la voglia di festa e di giocare allo sport per noi più bello del mondo.

Ciampino, ormai fuori dai giochi, ha onorato il campo del Tarquini un’ultima volta, capitolando contro Sales solo al tie-break nell’ultima giornata dei playoff promozione, e ha meritato la standing ovation riservata alla fine di un incontro interminabile, dove nessuna delle due squadre voleva cedere un millimetro all’avversario, dove le motivazioni da inerti che dovevano essere alla vigilia si sono trasformate in dei diktat che hanno reso la partita un’autentica polveriera.

Senza più pretese e aspettative e senza capitan Mancone, ko nella gara contro Antares, Iurescia e Menna vogliono comunque che Ciampino chiuda con una vittoria e schierano Riganelli in palleggio, Angradi opposto, martelli D’Adderio e Di Blasio, centrali Conti (per la prima volta Capitano) e Sette, libero Cresta.

Il caldo insopportabile non aiuta il gioco e nessuna delle due squadre inizialmente aggredisce e gioca al massimo delle proprie possibilità, portando il match ad un equilibrio lento ed inusuale a discapito dello spettacolo.

Col passare del tempo la partita si fa più bella e vengono fuori le individualità con le squadre che carburano e forzano di più la mano al servizio e in attacco sugli esterni, evidenziando una sfida nella sfida, quella dei posti 4 tra D’Adderio e Ginesi. Ciampino cerca di staccarsi dalla squadra di Sorgonà e trova un vantaggio significativo col 14-11 che innesca il primo timeout per le ospiti.

Nonostante il destino segnato, le ragazze di fuoco gestiscono bene il vantaggio costringendo Sales a diversi cambi di formazione. Il set si accende alle battute finali con le squadre che lottano a viso aperto, spinte dal pubblico numeroso, nonostante l’atmosfera tropicale, ad incitare a tutto spiano. Sales guadagna terreno e riaggancia una distratta Ciampino e si va ai vantaggi in un set nonostante il punteggio tirato, non particolarmente mozzafiato. Fortuna che le risposte positive dei centrali Conti e Sette e l’ace decisivo di Di Blasio hanno tolto le castagne dal fuoco regalando a Ciampino un 27-25 faticoso ma giusto.

Secondo set subito di marca Ciampino con una grande D’Adderio sugli scudi ed un’ottima prova al servizio delle ragazze di fuoco. Si mantiene un discreto vantaggio incidendo ancora dai 9 metri ma non bisogna abbassare la guardia contro un avversario ostico intenzionato ad espugnare le mura del Tarquini. Manca spesso l’intesa sugli attacchi al centro e Ciampino spreca troppo, riportando la gara ad un punto a punto snervante quanto pericoloso. Aumenta però lo spettacolo e la lunghezza degli scambi, di cui uno interminabile culminato col muro di Riganelli che sancisce il 13-9 per le ragazze di fuoco. Con Sales di nuovo in corsa, c’è spazio per i cambi per Iurescia che mette dentro Cantalini per Riganelli e Moresi per Angradi e inserisce il secondo libero Chemello al posto di Cresta con la situazione sul 13-13 e senza sbocchi. Ciampino ritrova il pareggio spinta da un’ottima Cantalini, entrata con la giusta mentalità, e ancora con un ottimo turno al servizio, giocando con passione ed esplosività su ogni palla. Iurescia chiama nuovamente tempo perché si sta allentando la presa sul match, rischiando di vanificare tutti gli sforzi finora compiuti. A Ciampino serve continuità nel ricostruire dalla ricezione, in calo, ma la risposta si tramuta ancora una volta in una resa anticipata dove le ragazze di fuoco subiscono i colpi di D’Amico e Baia e si lasciano andare favorendo il netto 25-17 per Sales che pareggia i conti.

Nel terzo set Iurescia ricolloca Angradi al centro spostando Cantalini opposto per equilibrare i terminali offensivi, la stanchezza si fa sentire ma Ciampino mantiene i nervi saldi e dopo un inizio non facile trova un ottimo break di 4 punti grazie anche ad un’accesa Di Blasio. La partita, da perfettamente bilanciata, pende però verso Sales, più concentrata e motivata, spinta anche dal pubblico neroverde assordante. La partita si combatte più sugli spalti che sul campo, con le tifoserie delle due squadre indemoniate e pronte a regalare, con cori incessanti, un’atmosfera pittoresca e torrida, degna di una finalissima. Sul campo però le cose non migliorano e il nervosismo per Ciampino è tanto al punto che Di Blasio rimedia un cartellino rosso per proteste. Sales gioca sull’orlo dell’entusiasmo e le ragazze di Iurescia e Menna sembrano alle corde subendo il +5 che sembra incolmabile.

L’arena del Tarquini diventa una bolgia che difficilmente si vede in una sabato sera di Serie D e il sostegno dell’ Under14 del Ciampino, arrivata al Tarquini e fresca di qualificazione alle semifinali del campionato di categoria, galvanizza e carica Conti e compagne per non mollare nonostante il vantaggio Sales. La partita diventa bellissima, emozionante come poche e neanche l’umidità scalfisce due squadre che, nonostante non ci sia nulla in palio, vogliono prevalere con grinta e con coraggio. Si arriva sul 21-21 ed è un finale col botto con le ragazze di fuoco che fanno impazzire il pubblico del Tarquini trovando il 24-22 con una super D’Adderio. È però una magia di Riganelli di seconda a regalare il sofferto quanto devastante set per i decibel che inondano le mura del palazzetto. È 25-22, Ciampino è avanti ma che cuore e che spirito!

Nel quarto set Iurescia ricambia formazione giocando con Ruocco opposto e Cantalini e D’Adderio laterali. Le rossoblù di casa hanno un’anima e un cuore che va oltre ogni ostacolo e imprimono subito un vantaggio, spinte ancora dal pubblico rossoblu. Si va sul 11-8 ma il livello di spettacolo è altissimo, degno di una partita di pallavolo con la P maiuscola. Una magistrale D’Adderio e l’ottimo contributo di Ruocco e Cantalini danno quello sprint in attacco che tiene vive le speranze di una vittoria più morale che tecnica.

Si arriva sul 20-20, Ciampino inizia ad accusare stanchezza e, sotto stress, cerca di non perdersi d’animo e ricostruire, ma con una ricezione sporca e la confusione generale Sales trova il set point che concretizza con un primo tempo di Baia.

Si va al tie break in un clima folle, in un’atmosfera surreale dove sono ormai saltate tutte le logiche che precedevano questa partita, divenuta ormai una sfida irrazionale, primordiale e aggressiva, per l’onore e l’orgoglio personale.

Nella lotteria del quinto set Ciampino non ne vuole sapere di arrendersi e parte con il coltello tra i denti consapevole che ogni punto vale doppio e che si arriva a 15 in men che non si dica.

Si va sul 4-4 con l’ennesimo momento di stallo ed equilibrio in cui entrambe le squadre sono in riserva e accusano segni di cedimento.

Chi ne fa le spese è Ciampino che esaurisce energie fisiche e mentali e subisce l’8-5 al cambio campo.

Le ragazze di fuoco hanno ancora da dire la loro e vogliono ritardare i titoli di coda provandoci fino alla fine. Anche Sales cala nettamente il ritmo ma riesce comunque a portarsi al match point sul 14-12, subito annullato da una superlativa D’Adderio.

Un vincitore ci deve essere, una fine è inevitabile e stavolta il punto a terra lo mette di nuovo Sales dopo un’azione infinita che consegna il 15-13, con la gioia delle neroverdi da una parte, ma con la soddisfazione delle rossoblu, nell’aver dato tutto in una sfida dal solo valore morale.

Finisce così, con una sconfitta immeritata, ma che non cancella il bellissimo cammino percorso da Mancone e compagne che si sono prese per mano e hanno percorso un sentiero tortuoso dal quale sono quasi sempre uscite con la luce sul volto, non facendosi sopraffare da sconfitte inevitabili (come contro Priverno) e dalla pandemia che ha rischiato di far saltare anche questo campionato.

Il calore del pubblico, autentico protagonista della partita, e l’unione di una grande famiglia, che parte dalle giovanili e arriva fino alla prima squadra, sono sicuramente la vittoria più bella che ha regalato emozioni e ha fatto breccia nel cuore delle ragazze di fuoco.

C’è commozione dopo una sfida così intensa, dopo un’avventura dall’epilogo dolceamaro, ma comunque meravigliosa, dove forse resterà, sì, il rammarico di non aver fatto quel miglio in più per raggiunge la finale, ma resterà impressa anche la consapevolezza che questa squadra può arrivare davvero molto lontano.

Guardando la partita non si può non elogiare la MVP dell’incontro Federica D’Adderio, alfiere prezioso dello scacchiere di Iurescia, come la carica delle centrali Angradi e Conti, una coppia decisiva che tirato su quest’anno più e più volte le ragazze di fuoco nei momenti di difficoltà, come la grinta di Di Blasio e la crescita esponenziale di Cresta, fino al grande spirito di sacrificio di Riganelli. E grande plauso oggi va alle seconde linee che si sono fatte trovare pronte e che hanno sfoderato una prestazione superlativa, da Sette, in palla nel terzo set, a Cantalini, un soldato efficiente ed umile, fino alla generosa Ruocco che si è adattata perfettamente su più ruoli sostituendo a dovere l’infortunata Mancone, comunque presente in panchina a dare il suo appoggio insieme a tutta la squadra.

Il punteggio oggi non conta, la classifica nemmeno, tutto questo si può tradurre solo in una vittoria personale che garantisce i giusti presupposti per la prossima stagione, dove la dirigenza è già al lavoro per pianificare la squadra, tra conferme, possibili nuovi arrivi, e il duro lavoro in palestra sempre costruito a dovere dal duo Iurescia-Menna che ha dato tanto, tantissimo ad un ambiente che necessitava di ripartire dopo lo stop per la pandemia e che ha gettato le basi di un futuro prospero, ridando lustro al blasone della quarantennale Società dei Castelli.

Ciampino saluta la stagione comunque con il sorriso, degno di una grande festa, e la voglia di tornare a settembre sul campo pronta a ritrovare stimoli, ambizioni e motivazioni per vincere ancora insieme.

Grazie ragazze!

Noi siamo la pallavolo

Noi siamo Ciampino