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Va di moda parlare di Multiverso in questo periodo e probabilmente si riflette sul fatto che in N universi paralleli puoi fare scelte diverse, come anche nella pallavolo, dove in alcuni casi scendi in campo col piglio giusto e vinci bene o in altri non ti riconosci e capitoli nel peggiore dei modi

Stavolta purtroppo ci siamo ritrovati catapultati in una dimensione oscura e meschina dove Ciampino ha alzato bandiera bianca nel peggiore dei modi, tra le mura amiche del Tarquini, contro l’Antares di Claudio Scafati, nella seconda giornata del girone F.

Le ragazze di Iurescia e Menna non hanno ripetuto la bella prestazione di domenica scorsa, dimostrandosi anzi irriconoscibili e ben lontane dai canoni di bel gioco e affiatamento ai quali eravamo abituati.

Si sapeva dalla vigilia che la partita sarebbe stata difficile ma il morale e l’entusiasmo, in aggiunta al fattore campo, erano alti a tal punto da voler tassativamente bissare il successo precedente con carattere e tenacia. E invece non è stato così, con grande e spiacevole sorpresa.

Ciampino scende in campo con il solito sestetto, con Riganelli al palleggio, Mancone opposto, martelli D’Adderio e Di Blasio, centrali Conti e Angradi, libero Cresta.

Sembra una normale giornata di pallavolo per le rossoblu ma accade quanto di inaspettato e imprevedibile possa capitare.

Inizio appunto difficile da subito per le padrone di casa, in una partita che richiede molta pazienza e grande attenzione ai singoli fondamentali. Ciampino sembra spenta e fuori forma e Iurescia si fa sentire subito col primo timeout sul 6-2. Ma anche le ospiti non impongono un ritmo continuo e fortunatamente non allungano favorendo una lieve ripresa di Ciampino che comunque manca di mordente in attacco. Diventa una partita a scacchi dove ogni mossa è cruciale e previene le successive. Le ragazze di fuoco agguantano il pari e trovano il primo vantaggio della partita con un ace di D’Adderio. Il match è tutt’altro che rapido ed emozionante, complice anche il caldo, e si lotta punto a punto, grazie alle diagonali vincenti di Mancone servita al bacio da una straordinaria Riganelli. Ma basta una distrazione, la prima di una lunga serie, e Antares ritorna sopra giocando d’astuzia sulle individualità di Giannetti e di Santoro.

La situazione non migliora, le gialloblù ospiti continuano a macinare punti su cambio palla e Ciampino arranca rifugiandosi nel secondo timeout del set. Antares aggredisce sulle diagonali trovando il 22-16 sulle rossoblù ormai rassegnate e inermi. Entra Cantalini per Di Blasio per aggiustare la difesa ma il problema è sulle competenze e sull’atteggiamento remissivo di Mancone e compagne. Le ragazze di Scafati non devono fare altro che chiudere e ci riescono con un errore al servizio di Angradi. 25-17 e prestazione tutt’altro che esplosiva per le padrone di casa.

Secondo set sulla falsa riga del primo. Squadra svogliata e poco concreta, Iurescia striglia subito le sue atlete al primo timeout sul 8-3, incapaci di reagire e di imporre il proprio gioco. Il passivo si fa pesantissimo con le ospiti che trovano il +9. Iurescia prova a dare una scossa inserendo Sette per Mancone, ma la situazione non cambia, Antares è una polveriera e Ciampino sembra in alcuni tratti una squadra di una categoria inferiore.

Il mosaico rossoblù rischia di sfaldarsi definitivamente, ma fortunatamente anche Antares abbassa il ritmo e Ciampino trova uno sprazzo per portarsi sul 23-17 mettendo pressione alle gialloblù. Reazione però tardiva vanificata dall’Antares che va sul 2-0 (25-18)

Terzo set che inizia subito 3-0 per la squadra di Scafati ma in campo adesso c’è un altro Ciampino, spinto dal pubblico del Tarquini e dalla carica di Iurescia e Menna. Le ragazze di fuoco mostrano la loro forma originale e brillano finalmente di luce propria imponendo un contraccolpo che porta al 7-5 di vantaggio. Gli errori però non tardano ad arrivare e la partita, finalmente nel frangente più bello, si accende con entusiasmo e agonismo da entrambe le parti. Basta un niente e le ospiti si riportano ancora avanti, dimostrando una continuità e una caratura superiore, ma Ciampino non ne vuole sapere di ripetere l’opaca prestazione dei primi due set e lotta a denti stretti. Le ospiti hanno comunque una marcia in più nel lungo periodo e infliggono un netto break di 5-0, l’intermezzo eclatante che praticamente decide una partita da dimenticare. Iurescia cerca di dare l’ultimo spunto per riprendere il match per i capelli ma sembra non girare nulla come dovrebbe. Le gialloblù rincarano la dose e giganteggiano passando tra le macerie di un Ciampino ridotto ai minimi termini. Antares fa quello che vuole, Mancone e compagne smettono di giocare e la debacle diventa realtà con il punto del 25-16 per le ospiti.

Quinta sconfitta stagionale in 24 partite tra regular Season e playoff, terzo 3-0 subito, il primo in casa, segno che il fattore campo oggi non ha dato manforte ad una squadra troppo spenta e senza punti di forza.

Giornata da dimenticare per il Ciampino che, oltre ogni pronostico, viene sorpresa da un’Antares più concreta e omogenea nel gioco e nella lettura tattica della partita.

Sono mancati i punti in attacco, i break e la fase di muro difesa, ma, quando le cose non vanno, il morale crolla e la reazione a catena che si innesca, abbatte le fondamenta di una squadra solida e matura, che si è trovata forse per la prima volta in netta difficoltà in un match alla sua portata.

Ci sarà tanto da riflettere per Iurescia e Menna che dovranno riportare ordine e tranquillità alle ragazze di fuoco, per ritrovare la giusta mentalità e le certezze nei punti fermi della squadra, in termini di caratteristiche individuali, di gioco corale e di motivazioni che finora hanno condotto Mancone e compagne meritatamente ai playoff.

Ciampino scivola al terzo posto in classifica nel girone F, scavalcata dal Sales vincitore contro il Sempione.

Non è il momento di sfociare in tragedie, di trarre conclusioni affrettate o di piangersi addosso. Una giornata storta può capitare specialmente in una fase di livello come quella dei playoff dove ogni partita è a sé e dove si affrontano avversarie di grande caratura e spinte da motivazioni analoghe per il discorso promozione. Puoi vincere e dominare, come puoi perdere e soccombere, un terno a lotto dove dipende tutto da come si affrontano sfide come questa.

Servirà intanto dimenticare questo scivolone e tornare a combattere come al solito, già domenica prossima nel difficilissimo incontro con il Sales di Sorgonà. Nella suggestiva arena del Giorgi, le rossoblù dovranno fare ben altro per dare un senso al proprio percorso e tornare ad alimentare il sogno promozione, nonostante le difficoltà che si incontreranno sul campo e con la presa di coscienza che bisogna essere avversari prima di sé stessi che degli altri.

FORZA CIAMPINO