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Vittoria numero 18 per le ragazze di fuoco che superano Cali 3-1 al Magellano e sono pronte per i playoff

ACILIA – Il Primo di Maggio è un giorno speciale per noi italiani. C’è la scampagnata con gli amici, il riposo assoluto, la prima uscita al mare, il Concertone a San Giovanni. Per alcuni purtroppo in questo giorno c’è comunque da lavorare sodo ma è più bello se fatto in una palestra di pallavolo a due passi dal mare. Ciampino fatica più del dovuto ma espugna il Magellano battendo 3-1 un’ottima Cali, superando quota 50 punti in classifica e proiettandosi ai Playoff con il giusto ottimismo e il piglio ideale per dare il tutto per tutto a caccia del sogno chiamato Serie C.

Nonostante il secondo posto sicuro, Iurescia schiera la solita formazione con Riganelli in regia, Mancone opposto, martelli Cantalini e D’Adderio, centrali Conti e Angradi, libero Cresta.
Ciampino parte sotto, avendo di fronte una squadra cresciuta in maniera esponenziale in questo girone di ritorno, gli scambi sono lunghissimi e concitati e le due squadre non si risparmiano, mostrando equilibrio e un’ottima pallavolo.
La squadra di Iurescia resta ad alcuni tratti sorpresa dalle padrone di casa capaci di mettere alle strette in più riprese le ragazze di fuoco, che vivono uno stallo intenso e faticoso. Cali sfrutta un’ottima prestazione corale per portarsi avanti contro Ciampino che non brilla per continuità e per la solita grinta dimostrata finora. 20-18 e primo timeout della partita per le ospiti. La sfida entra nel vivo con il pareggio e sorpasso delle rossoblu su doppio ace di Riganelli, che ribalta il ritmo e la pressione psicologica, ed è l’esperienza e la tecnica di Ciampino ad essere determinante per portare a casa un faticosissimo primo set 25-22.

Secondo set subito di marca Ciampino con protagoniste la coppia Angradi-Conti che infondono la giusta spinta per portarsi sul 5-0
Cali è sempre più vivo che mai e, con una prova di livello e sfruttando i tanti errori del Ciampino, agguanta la parità. Le ragazze di fuoco vanno in affanno e le ostiensi trovano il primo vantaggio del set non mollando un colpo. Ancora una volta la situazione si stabilizza sul 20-20 e Iurescia prova a cambiare le carte in tavola con Moresi e Sette ma sono due ace di Cali, aiutata anche dalla buona sorte, a strappare un meritato secondo set ancora 25-22.

Inizio del terzo set a tratti spettacolare (condito dal bellissimo recupero di D’Adderio) con scambi lunghi e tensione a mille. Gli applausi si sprecano vista la partita appassionante e senza un attimo di respiro con Ciampino che resta avanti sempre di misura. Cali non ci sta e gioca in maniera più sciolta incidendo al servizio e limitando ogni tipo di errore. I punti importanti di un’ottima Mancone ristabiliscono il gap di 3 lunghezze ma la sfida è tutt’altro che semplice, arrivati a metà partita. Iurescia prova a dare uno scossone alle sue atlete in vista del 14-14 perché la squadra non gira come dovrebbe e mostra un atteggiamento troppo passivo, calando soprattutto in ricezione. La partita continua a regalare emozioni e spettacolo con azioni mozzafiato e un’ottima pallavolo da entrambe le parti, ma è Ciampino a spezzare l’inerzia con l’efficace turno al servizio di Angradi e i punti di Mancone e Conti che abbattono la resistenza di un inossidabile Cali, che difende l’impossibile ma cala appunto alla distanza e le ospiti vincono il terzo set 25-17.

Quarto set con Di Blasio dentro al posto di Cantalini e Sette al posto di Conti. Ciampino tiene il vantaggio, spinta da un’esplosiva D’Adderio, la risposta di Cali con il monologo di Galeotti non si fa attendere e si ritorna in piena parità. L’apporto dalla panchina rossoblu è decisivo, soprattutto con una scatenata Sette a concedere un suo show, con 3 punti di grande talento. Ciampino mette il turbo e dilaga scrivendo i titoli di coda su una partita difficile ma divertente con un avversario che capitola solo all’ultimo. C’è spazio per Moresi al posto di Riganelli (la sua impronta in cabina di regia si è vista notevolmente nei momenti cruciali). La scena però la ruba ancora Chiara Sette, autrice di due ace e di un set ai limiti della perfezione portando il punteggio su un 20-10 in un set senza storia. Con il set in archivio c’è partita anche per la giovane Baldi al posto di una grande Mancone e per Ruocco. A chiudere la partita ci pensa Giorgia Cantalini, autrice di 3 punti consecutivi. 25-14 e 3-1 che sa di un’autentica prova di forza.

Grande spettacolo al Magellano. Due squadre giovani e dinamiche, capaci di accendere i riflettori su una pallavolo di alto livello. Complimenti vivissimi al Cali per la crescita tecnica nel corso della stagione e per averci provato fino alla fine, ma ha vinto la forza, l’esperienza e le individualità del Ciampino che ha fatto registrare 3 giocatrici in doppia cifra: Capitan Mancone (16 punti) e le centrali Angradi (13 punti) e Conti (12), un’autentica garanzia per il gioco impostato da un’ottima Riganelli. Sono arrivati meno punti da posto 4 ma la spinta di D’Adderio e l’ingresso di Di Blasio nel quarto set hanno permesso al Ciampino di colpire nei momenti cruciali (compresa la crescita di Cantalini durante la partita e a fine quarto set). Bene anche Giulia Cresta che ha completato la sua maturità pallavolistica al primo anno da libero. E infine non si può non elogiare tutta la panchina (su tutte il centrale Sette) sempre pronta a garantire respiro e più soluzioni nello scacchiere di Iurescia.
Ciampino chiude dunque seconda a 51 punti e adesso è giunto il momento dei fantomatici playoff per la promozione in Serie C. In un mese si decide il destino delle ragazze di fuoco con 6 finali (7 compresa la finalissima del 12 giugno) senza sosta. Le prossime avversarie sono Antares (3a nel girone A), Sempione (3a nel girone B) e Sales (2a nel girone D).
La stagione del Ciampino è tutt’altro che chiusa: il campionato ha fatto vedere il grande passo avanti delle rossoblu nel gioco, partendo dallo zoccolo duro, dopo aver puntellato la rosa e integrato i nuovi arrivi e soprattutto dopo aver trovato il giusto feeling, cambiando sistema di gioco ed entrando negli schemi del tecnico Iurescia e del suo staff. Il tutto si è tradotto in un successo per la quarantennale Società dei Castelli che, mentre vola spedita anche con i campionati giovanili, ora si appresta a vivere l’ultima manche della sua memorabile stagione, per un sogno che manca da tanto tempo e che può ridare lustro e ripagare le mille fatiche delle ragazze di fuoco che, neanche con la più grande pandemia del secolo, si sono fermate senza combattere. Perché Ciampino combatte. Perché Ciampino è una grande squadra.
FORZA CIAMPINO