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Settimo successo consecutivo per le ragazze di fuoco (3-0 contro Roma) che prenotano la doppia sfida contro Priverno

CASAL PALOCCO – Ciampino vince ancora ma non convince, espugnano il campo della Roma Volley con un 3-0 tutt’altro che semplice ed emozionante. È quasi fisiologico adeguarsi al livello di un avversario sulla carta più blando e abbordabile, ma Mancone e compagne hanno saputo mantenere il sangue freddo e, nonostante i tanti errori, hanno avuto la meglio, grazie alle molteplici frecce del proprio arco e tirando fuori quel qualcosa in più che solo le grandi squadre sanno fare nei momenti più difficili.

Coach Menna, per l’occasione primo allenatore, schiera Moresi in palleggio, Mancone opposto, martelli Di Blasio e D’Adderio, centrali Conti e Angradi, libero Cresta.

Inizio non dei migliori, l’avversario è tecnicamente inferiore ma cresciuto rispetto alla gara di andata e Ciampino si adegua un po’ troppo al gioco delle Wolves. Roma si trova avanti addirittura 11-5 contro un Ciampino irriconoscibile rispetto alle ultime uscite.

Le ragazze di fuoco, ripartono dalle basi e dalle individualità di Conti e Angradi in attacco e di D’Adderio in difesa e riaprono il conto con un ottimo break di 7 punti che regala il primo vantaggio a Ciampino e costringe Roma al timeout.

Le ospiti allungano ristabilendo le gerarchie della vigilia, arrivano finalmente anche punti importanti dalle diagonali (Mancone e Di Blasio) e il set si mette in discesa ma quanta fatica!

Mancone e compagne non riescono a chiudere e subiscono il ritorno delle Wolves che fortunatamente sbagliano di più e Ciampino si porta a casa 25-21 il primo difficile set

Secondo set (con in campo Sette al posto di Conti), che vede Ciampino ancora non incidere e non sfruttare i 4 errori consecutivi di Roma in battuta. Importante l’efficacia del servizio che garantisce il break per staccarsi Roma di dosso ed evitare sorprese, andando sul 11-6 ma sempre senza lo sprint che aveva contraddistinto il favoloso ruolino di marcia ottenuto finora.

Sono però i punti preziosi di D’Adderio al servizio ma soprattutto di Ilaria Angradi a muro e in attacco ad accendere la miccia per mettere alle corde Roma sul 19-7. Mancone e compagne devono solo gestire e lo fanno, complicandosi un po’ troppo le cose, favorendo così la ripresa di Roma, che però evidenzia il gap tra le due squadre con tanti errori, e le ragazze di fuoco ringraziano prendendosi anche il secondo set 25-17.

Terzo set che stenta a decollare, Roma si porta anche sul 8-4 con due ace consecutivi e coach Menna non può che interrompere il ritmo delle Wolves con un timeout che finora si è sempre rivelato funzionale a riordinare le idee.

La squadra ospite infatti ritorna in campo più determinata ma deve fare i conti dall’altra parte della rete con una Roma mai doma e la situazione è in stallo sul 12-12. Si combatte punto a punto e la partita si fa avvincente ma non contrassegnata dallo spettacolo. Roma ottiene un break sul 22-18, grazie alle imprecisioni delle rossoblu, che hanno l’onere di recuperare e di farlo da grande squadra. In una fase in cui il muro/difesa non funziona come dovrebbe ci pensano prima Angradi e poi soprattutto capitan Mancone a regalare il sorpasso e il prezioso match point (3 punti consecutivi per la numero 11) che, grazie ad un errore di Roma, si tramuta in un 26-24 che esplode in festa ma che fa anche riflettere da un lato. Dall’altro, invece, abbiamo visto ancora una volta la personalità e il carisma delle ragazze di fuoco nelle situazioni più difficili.

Roma, Anzio, Pavona, Latina, Prometeo, Marino e di nuovo Roma. Salgono a 7 i successi consecutivi dell’inarrestabile Ciampino; un rendimento in crescendo, soprattutto sul profilo psicologico e corale, con 20 punti conquistati su 21 disponibili e solo 3 set concessi alle avversarie. Il rendimento delle ragazze di Iurescia e Menna fa paura ed è tutto quello che si poteva chiedere ad una squadra le cui ambizioni ormai sono chiare: i playoff. Con uno sguardo utopistico verso la vetta, verso la luce, dove al momento, però, c’è una squadra che ha il sapore e l’immagine di un Everest ostile e invalicabile. È il Priverno, che Ciampino affronterà in una doppia sfida che sa di finale (andata il 1 aprile in casa, ritorno il 7 in terra pontina). Sarà difficilissima, ma in questo tour de force (nel mezzo l’impegno fuori casa il 2 aprile con Vigna Pia), l’attenzione deve focalizzarsi sul risultato, su un gioco attento e compatto e su un’attenta tenuta tattica e emotiva. È dentro o fuori. È buio contro luce. È apoteosi contro declino. Ciampino si gioca una bella fetta di stagione che, a prescindere da come andrà la doppia sfida alla capolista, sarà sempre un successo irripetibile di squadra, da raccontare ai posteri, frutto del duro lavoro di una Società e del cuore che le ragazze di fuoco sono ormai pronte a lanciare oltre ogni ostacolo. Oltre ogni limite

FORZA CIAMPINO